Sferologico
PRESENTAZIONE SFEROLOGICO
Lavorando con molti praticanti
in questi anni ci siamo resi conto di come sia difficile raggiungere
la consapevolezza corporea e di come molti movimenti vengano eseguiti in automatico e senza la percezione
di dove siamo e di cosa siamo.
Con le
Charya dances, danze sacre tibeto-nepalesi, abbiamo studiato le parole, il senso e il significato di
certe posizioni, insieme con la
musica, veicolo di ritmo e di intensità, di concentrazione ed equilibrio
e l’
interazione tra corpo e mente. Queste danze sono l’espressione in terra di esseri umani che collegano
l’aspetto materiale, il corpo, con il divino, il cielo,
comunicando sentimenti ed emozioni attraverso
il movimento. Si
impara a conoscere meglio il corpo, a rispettarlo e allo stesso tempo lavorare
insieme alla mente per raggiungere un’armonia.
Le componenti peculiari delle diverse discipline - taiji, yoga, qi gong, karate e danze sacre -
sono l'
armonia, la
plasticità e la
flessibilità di un
corpo in movimento, guidato da un’attenta
concentrazione sulla percezione dell'equilibrio, della stabilità e della forza unita a leggerezza
del corpo nello spazio. Fisicamente si unisce un lavoro di
allungamento, di
coordinazione e
di
resistenza ad un impegno mnemonico di tecniche codificate e insieme creativo con il
raggiungimento di una gestualità personalizzata.
La
respirazione fa’ vivere intensamente la lentezza del movimento esaltandone i particolari,
il tutto alternato alla rapidità ed esplosività di una contrazione e decontrazione muscolare,
ricercata e controllata.
Un'altra componente di studio è la
gestione dell'aggressività con la
canalizzazione di battaglie
mentali in raffigurazioni schematiche di combattimenti,
liberando reazioni corporee e mentali,
che troppo spesso emergono sotto forma di sentimenti di
ansia, di
prevaricazione ed
intolleranza.
L’esperienza ci ha insegnato a
integrare le discipline marziali con lo
yoga, le
danze sacre
e la
Naturopatia, metodo preventivo attraverso la cura e l’igiene del corpo insieme all’
utilizzo di
posizioni mirate a specifici disturbi, ampliando cosi’ le possibilità di allenamento per ogni
tipologia di persona.
Lavorare con la voglia di migliorare il nostro essere-in sé e nel mondo, cominciando a recuperare
non solo un corpo pigro e stanco perché mai stimolato o perche’ troppo stimolato, ma anche una
mente pigra e stanca perché mai interpellata o perche’ distratta da troppi stimoli.
Riuscire con il tempo a
gestire la nostra persona più profonda, ritrovando una centratura
con gli strumenti che abbiamo a nostra disposizione per muoverci in questo mondo: il
corpo e la mente.
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